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Omega Horeca

Ristoranti, pizzerie e bar

Il menu digitale più facile d’Italia, dentro il gestionale del tuo locale

Incolli la carta che hai già e il menu è online, con gli allergeni proposti dal nome dei piatti e cinque lingue incluse. Poi ci trovi dentro comande, monitor di cucina, prenotazioni senza commissioni, cassa e food cost.

  • Primo mese gratis, senza carta
  • Nessun vincolo di durata
  • 49 € al mese, per un locale
  • Menu QR e allergeni
  • Comande dal telefono
  • Prenotazioni senza commissioni
  • Food cost e HACCP

Il menu cambia adesso

Togli un piatto e sul telefono del cliente non c’è più. Nessuna ristampa, nessun QR da rifare.

Zero commissioni

Prenotazioni, asporto e ordini al tavolo passano dal tuo link. Nessun intermediario prende una percentuale.

Il costo accanto al prezzo

Ogni piatto sa quanto costa in materie prime e quanto ti lascia: il margine si decide scrivendo la carta, non a consuntivo.

Come funziona · Passo 1 di 5

Il tavolo si prenota dal tuo link

Nessuna commissione per coperto: chi prenota da te resta un tuo cliente.

Passo 2 di 5

La comanda parte dal telefono che hai già

Tavolo, coperti, piatti in due tocchi, e le varianti scritte grandi.

Passo 3 di 5

Arriva alla partita che la prepara

Il monitor filtra da solo, e i secondi aspettano che la sala li chiami.

Passo 4 di 5

La sala si guarda da lontano

Chi aspetta i secondi e chi vuole il conto da dieci minuti, in un’occhiata.

Passo 5 di 5

Il conto si divide come chiede il tavolo

Alla romana, per persona o riga per riga, ognuno con il suo documento.

Il confronto

Quello che hai adesso, e quello che avresti

A sinistra com’è oggi in quasi tutti i locali che ci scrivono. A destra, la stessa riga dopo.

Oggi

Con Omega Horeca

Il menu è un PDF: cambi un prezzo e devi rifare il file, ricaricarlo e sperare che il QR punti ancora lì.

Cambi il prezzo e sul telefono del cliente è già cambiato. Il QR stampato resta quello per sempre.

Le prenotazioni stanno su un quaderno e su WhatsApp, e il sabato sera c’è un tavolo prenotato due volte.

Un registro solo, con la capienza per turno: due prenotazioni sullo stesso tavolo non possono esistere.

Sul portale delle prenotazioni paghi una commissione per ogni coperto che ti manda.

Il link è tuo e non ha commissioni: chi prenota da te resta un tuo cliente, non di un portale.

Non sai quanto ti costa davvero un piatto: il food cost l’hai calcolato due anni fa su un foglio Excel.

Ogni piatto ha la sua ricetta, e il costo si aggiorna quando cambia il prezzo del fornitore.

L’inventario di fine mese è una sorpresa, e non si capisce dove sia finita la merce.

Le ricette scaricano il magazzino a ogni piatto venduto: l’inventario diventa un controllo.

I registri HACCP li compili tutti insieme la sera prima del controllo.

I registri si compilano dal telefono in dieci secondi, con l’ora vera, e a fine mese si stampano.

Due cuochi in divisa bianca al lavoro dietro il bancone di un ristorante, con le pentole in primo piano e i clienti seduti sullo sfondo

Per chi è

Ristoranti, pizzerie, trattorie, bar e caffetterie, pub, gelaterie e pasticcerie, agriturismi, sushi e poke, food truck e attività di solo asporto.

Cosa c’è dentro

Gestionale per ristoranti, pizzerie e bar: 28 cose che non fai più a mano

Divise in 7 famiglie, nell’ordine in cui il negozio le usa. Non c’è una versione «base» e una «pro».

Il menu digitale

Il tuo menu di carta, incollato

Apri il Word o il PDF della carta, seleziona tutto, incolla. Escono sezioni, piatti, descrizioni e prezzi già divisi.

Gli allergeni proposti dal nome del piatto

Scrivi «Spaghetti alla carbonara» e il gestionale propone glutine, uova e latte — dicendo da quale parola.

Cinque lingue, senza pagare a lingua

Italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. Il nome del piatto resta in italiano, la descrizione si traduce.

Altre 4 funzioni in «Il menu digitale»

«Finito» in un tocco, dal telefono

Alle 21:40 il branzino è finito: lo spegni dalla sala e nessuno lo ordina più. Nemmeno chi ha il menu già aperto.

Il menu giusto all’ora giusta

La colazione, il pranzo di lavoro, la carta della sera: ogni menu ha le sue fasce e compare da solo.

Un QR per il locale, uno per ogni tavolo

Da stampare, con il numero del tavolo dentro: chi ordina non deve dire dov’è seduto.

Foto, diciture e la riga che evita le liti

Coperto e servizio dichiarati in testa al menu, surgelato segnalato sul piatto, vegetariano e piccante in chiaro.

Sala e comande

La comanda dal telefono che hai già

Il cameriere usa il telefono che ha già: dall’app Omega Horeca o dal browser. Nessun palmare da comprare.

La piantina della sala

Tavoli liberi, occupati, in attesa del conto: si vede da lontano chi ha bisogno di te.

Alla romana, separato, o come capita

Dividi il conto per persona, per posto o riga per riga. Più incassi sullo stesso tavolo, ognuno con il suo scontrino.

Altre 1 funzioni in «Sala e comande»

Il cliente ordina dal tavolo — se vuoi tu

Inquadra, sceglie, manda. E tu decidi se la comanda parte da sola o passa prima da te.

La cucina

Il monitor di cucina è una pagina web

Si apre su un tablet qualsiasi e si lascia accesa. Nessuna licenza a schermo, nessun hardware dedicato.

Ogni partita vede solo la sua

La pizzeria non vede gli spritz, il bar non vede le tagliate. Cucina, pizzeria, bar, friggitoria: le imposti tu.

Le portate escono nell’ordine giusto

Antipasti, primi, secondi: ogni comanda dice con quale portata esce, e la cucina lo legge sulla tessera.

Prenotazioni

Il tavolo si prenota dal tuo link

Nessuna commissione, nessun portale: la pagina è tua e sta sul tuo dominio, accanto al menu.

L’app per i tuoi clienti: Omega Prenota

Inquadrano il QR del locale e prenotano un tavolo in pochi tocchi, vedono le loro prenotazioni e le disdicono. Gratis.

Il registro che salva il sabato sera

Tutte le prenotazioni della serata in una schermata: chi è arrivato, chi manca, chi non si è presentato mai più.

Altre 1 funzioni in «Prenotazioni»

La caparra sulle comitive

Per i tavoli grandi e le serate chiedi un acconto online: chi paga viene, e chi non paga non ti blocca la sala.

Cassa e conti

Cassa da ristorante, non da negozio

Coperti, portate, scontrino telematico, aliquote separate: la somministrazione al 10%, gli alcolici e il coperto al 22%.

Il food cost di ogni piatto

Scrivi la ricetta una volta: il costo si aggiorna da solo ogni volta che cambia il prezzo di un ingrediente.

Quali piatti ti tengono in piedi

La matrice del menu engineering: stelle, cavalli, enigmi e cani. Con cosa fare per ognuno.

Altre 1 funzioni in «Cassa e conti»

Il magazzino si scarica dalle comande

Vendi venti carbonare e dalla dispensa escono guanciale, uova e pecorino nelle quantità giuste.

Magazzino e norme

HACCP che si compila mentre lavori

Temperature dei frigoriferi, sanificazioni, merce in arrivo, non conformità. Con la stampa mensile per l’ispezione.

Lotti e scadenze sulle materie prime

Dal piatto all’ingrediente, dall’ingrediente al fornitore. In tre minuti, non in tre giorni.

Fornitori, ordini e prezzi che cambiano

Il listino di ogni fornitore, l’ordine del lunedì, e l’avviso quando un prezzo si alza e il tuo food cost no.

Asporto e clienti

Asporto e domicilio senza percentuali

Gli ordini arrivano dal tuo menu, con il tuo link. Nessuno prende il 30% dell’ordine.

La decima pizza è gratis

La raccolta a timbri si mette da sola su ogni conto intestato a un cliente. Nessuna tessera di cartone.

Chi torna, e cosa gli era piaciuto

Prenotazioni, spesa, preferenze, allergie: la scheda del cliente abituale sta in mano alla sala.

Intelligenza artificiale

Un aiuto che lavora con te, non al posto tuo

In Omega Horeca l’IA è dentro le schermate che usi già: accanto a un messaggio, nella scheda di un cliente, nelle pagine dove lavori ogni giorno. Ti fa risparmiare le cose noiose — scrivere, riassumere, cercare un numero — e lascia a te le decisioni.

  • Il menù che si descriveDue righe che fanno venire fame per ogni piatto. Gli allergeni no: quelli li indichi tu, sempre.
  • Il piatto tradottoNome e descrizione di un piatto in inglese, tedesco, francese o spagnolo, da rivedere prima di stampare il menù.
  • Il cliente in tre righeNella scheda: quando viene, cosa ordina, quanto spende e cosa ricordare, dallo storico vero. Per sapere con chi parli prima che si sieda.
  • L’assistente che conosce i tuoi numeriChiedi «quanto ho incassato oggi?» o «cosa ho venduto di più negli ultimi 7 giorni?» e risponde leggendo i dati veri. Se c’è da modificare qualcosa te lo propone, e lo fa solo quando premi Conferma.
  • La risposta già prontaSu un messaggio arrivato ti dice in una riga cosa vuole il cliente e ti propone la risposta. La rileggi, la cambi se vuoi, la mandi tu.
  • Scrive, corregge, accorciaUna bozza di promemoria, di auguri o di invito a tornare, nel tono che scegli. E su un testo tuo: correggilo, accorcialo, rendilo più cortese.
  • Propone, non agisceNiente parte e niente si salva da solo: ogni proposta la confermi tu.
  • I dati delicati restano copertiPrima di arrivare al modello, email, telefoni, IBAN e codici fiscali diventano segnaposti: il modello lavora senza vederli.
  • Si spegne quando vuoiÈ accesa da subito: la spegni in Impostazioni, tutta o una funzione per volta.
  • Inclusa, o la tuaÈ già nel gestionale e nel suo prezzo. Se preferisci, usi la tua chiave di Claude, ChatGPT, Gemini o Mistral.

Academy

Impari a usarlo guardandolo

Dentro Omega Horeca c’è l’Academy: 42 video brevi in 10 capitoli, con la voce, che ti mostrano il gestionale passo per passo. Il tasto è in alto, in ogni pagina, e la prima volta che entri ti accoglie da solo. E tutto il gestionale, ogni schermata, si usa per intero anche dallo smartphone.

Sala, comande e contoAprire un tavolo e mandare la comanda
Sala, comande e contoIl conto diviso: alla romana o riga per riga
Il menuUn piatto nuovo, con gli allergeni
Ricette e food costLa ricetta e il food cost di un piatto
  • Un video per ogni funzioneDal primo accesso alle cose più avanzate, girati sul gestionale vero: vedi dove cliccare, non devi immaginarlo.
  • La guida scritta sotto ogni videoPasso per passo, con le immagini e le domande che fanno tutti: si segue anche senza audio, al banco o in ufficio.
  • Sempre al passo con il gestionaleQuando una schermata cambia, il video si rifà. E chi l’aveva già visto trova la nota con cosa è cambiato.
  • Tutto il gestionale anche dal telefonoOgni schermata funziona per intero anche dallo smartphone: non una versione ridotta, lo stesso programma. E l’Academy si guarda anche da lì.

Anche dal telefono

Il gestionale del ristorante, anche nell’app

Su App Store e su Google Play c’è lo stesso gestionale, con le stesse credenziali e gli stessi dati: il cameriere apre il tavolo e manda la comanda dal telefono che ha già in tasca, senza palmari da comprare. Il menu del cliente invece resta un QR sul tavolo, senza niente da scaricare.

App per ristoranti: la piantina della sala con i tavoli liberi, occupati e prenotati, i coperti seduti e le portate pronte

Sala

La piantina con i tavoli liberi, occupati e prenotati, da quanti minuti sono seduti e quante portate sono pronte. Sala interna e dehors, e il banco con l’asporto.

La comanda del tavolo 10 sul telefono: la carta divisa in antipasti e primi, gli allergeni per piatto e il pulsante «Manda in cucina»

Comanda

La carta divisa per sezioni con gli allergeni sotto ogni piatto, quello finito già barrato, e «Manda in cucina» in fondo. Si prende in piedi accanto al tavolo.

Il conto del tavolo 4 diviso alla romana in cinque parti, con la quota da incassare adesso e il metodo di pagamento

Conto

Tutto insieme, alla romana o per piatti: quante parti, quante ne paga adesso e come, carta o contanti. Il resto del tavolo resta aperto finché non paga l’ultimo.

Compresa nel canone, senza un centesimo in più — e la usano tutti quelli che lavorano nel locale, che sono illimitati. Il monitor di cucina si apre dal browser di un tablet qualsiasi.

Quanto costa

Un canone solo, per tutto il locale

Pagando l’anno si toglie il 20% dal totale, e il secondo punto vendita e i successivi costano metà.

per un locale

49€ al mese, IVA esclusa

  • Menu digitale con QR, allergeni e cinque lingue
  • Comande dal telefono e monitor di cucina, senza hardware
  • Prenotazioni, asporto e ordini al tavolo — senza commissioni
  • Cassa, magazzino con ricette e food cost, HACCP
  • Operatori illimitati
  • Clienti, articoli e spazio senza limiti
Crea il tuo locale di prova

Primo mese gratis, senza carta · Nessun vincolo di durata · disdetta quando vuoi, senza penali

Se i negozi sono più di uno

La prima sede49 € / mese
La seconda sede e le successive24,50 € / mese

Invece di

190 € in meno ogni mese, 2.280 € all’anno.

I menu digitali italiani da soli stanno fra i 10 e i 30 € al mese (listini di settembre 2026) e quasi tutti fanno pagare le lingue a parte; i gestionali di ristorazione con cassa e comande partono da una sessantina, con le licenze contate per dispositivo. Nessuna delle due famiglie tiene insieme il menu, la comanda, il magazzino e il food cost: e senza quel legame il piatto venduto non scarica niente.

un menu digitale con le traduzioni25 €
un software di cassa per la ristorazione69 €
le comande su palmare, con licenza per dispositivo25 €
un monitor di cucina in abbonamento30 €
un servizio di prenotazione tavoli39 €
un software HACCP con i registri30 €
un servizio di fatturazione elettronica21 €
Oggi, ogni mese239 €
Qui, tutto compreso49 €

Su misura

E se ti serve una cosa che qui non c’è, si fa

Il tuo gestionale si personalizza come vuoi: una funzione scritta su come lavori tu, un modulo che oggi non esiste, il collegamento con un programma che usi già. Non è compreso nel canone di listino — si fa un preventivo a parte, che può essere uno sviluppo una tantum oppure un abbonamento dedicato. Il prezzo si concorda in una riunione, dopo aver guardato insieme cosa serve davvero.

Scrivici per un preventivo

amministrazione@outlinedigital.it

Domande

Quelle che ci fanno quasi tutti

Ho duecento piatti: quanto ci metto?
Non si riscrive niente. Si apre il Word o il PDF della carta, si seleziona tutto e si incolla: il gestionale riconosce le sezioni, i piatti, le descrizioni e i prezzi — anche il piatto scritto su due righe, il prezzo all’etto e il «s.q.» — e propone gli allergeni leggendo i nomi. Quello che esce si rivede a schermo prima di salvare. Duecento piatti sono una decina di minuti, correzioni comprese.
Il mio personale non è pratico di tecnologia.
La schermata delle comande ha tre cose e basta: il tavolo, la carta divisa per sezioni e il pulsante di invio. Le note sono sotto ogni piatto, dove uno se le aspetta. Non c’è un dispositivo nuovo da imparare: è il telefono che ha già in tasca, con l’app o dal browser, e il primo servizio si può fare in parallelo al foglietto, per prendere confidenza senza rischiare la serata.
E se poi mi servono le lingue, le prenotazioni, il monitor?
Cinque lingue, ordinazione al tavolo, prenotazioni online, monitor di cucina, cassa, magazzino, food cost, HACCP, messaggi e sito sono dentro il canone. Non esiste un listino di funzioni da sbloccare, e non esistono commissioni su prenotazioni, ordini o incassi. Il prezzo del giorno in cui attivi resta quello finché resti.
Se un domani voglio andarmene?
Menu, clienti, prenotazioni, incassi, magazzino e registri HACCP si scaricano in Excel e CSV dal gestionale, in qualunque momento e senza chiedere niente a nessuno. La disdetta è un pulsante, non una raccomandata, e non ci sono penali: l’ambiente resta accessibile in lettura fino alla fine del periodo già pagato.

Si comincia

Provalo con il tuo menu, i tuoi tavoli e i tuoi clienti

Incolli la carta che hai già, apri i tavoli e fai un servizio vero prima di decidere. Se qualcosa non torna, si chiude e ti porti via i dati.

  • Primo mese gratis, senza carta
  • Nessun vincolo di durata