In breve
- La SCIA si presenta al SUAP del Comune: è una segnalazione, quindi l’attività parte, ma se manca un requisito l’attività si ferma dopo.
- I requisiti professionali si dimostrano in uno dei tre modi previsti: corso SAB, esperienza, titolo di studio.
- La notifica sanitaria all’ASL è un adempimento a parte e serve a registrare il locale.
Aprire un locale di somministrazione non richiede più, nella maggior parte dei casi, una licenza rilasciata prima: si presenta una SCIA — Segnalazione Certificata di Inizio Attività — e si comincia. Il che non vuol dire che si possa cominciare senza avere le carte in ordine: la SCIA dichiara che i requisiti ci sono, e chi controlla verifica dopo.
Le regole locali contano quanto quelle nazionali: orari, distanze, dehors e insegne li decide il Comune. Quindi la prima telefonata è sempre al SUAP del tuo Comune, e le righe qui sotto servono a sapere cosa chiedere.
01I requisiti: morali e professionali
I requisiti morali riguardano la persona: condanne, misure di prevenzione, situazioni che impediscono di esercitare. Valgono per il titolare e, nelle società, per chi ha la rappresentanza.
I requisiti professionali si dimostrano in uno di questi modi, alternativi fra loro:
- 1Il corso professionale per la somministrazione di alimenti e bevande (quello che tutti chiamano SAB o ex REC), riconosciuto dalla Regione.
- 2L’esperienza professionale: aver lavorato per un certo periodo, negli ultimi anni, nel settore alimentare — come dipendente qualificato, come socio lavoratore o come coadiuvante familiare. Durata e finestra temporale sono fissate dalla norma e vanno verificate nella versione vigente.
- 3Un titolo di studio attinente: diploma o laurea con materie di alimentazione, ristorazione o amministrazione delle imprese di ristorazione.
02Le pratiche, nell’ordine
- 1
Partita IVA e iscrizione al Registro imprese
Codice attività corretto (somministrazione, non commercio al dettaglio) e iscrizione alla Camera di commercio.
- 2
Verifica urbanistica del locale
Destinazione d’uso compatibile, agibilità, requisiti igienico-sanitari dei locali. Si guarda PRIMA di firmare il contratto d’affitto: un locale non idoneo non si sistema con una pratica.
- 3
SCIA al SUAP
La segnalazione di inizio attività di somministrazione, con dentro i requisiti e i dati del locale.
- 4
Notifica sanitaria all’ASL
La registrazione dell’attività alimentare prevista dal Reg. CE 852/2004: di norma passa dallo stesso portale del SUAP.
- 5
Le pratiche che si scoprono dopo
Insegna, occupazione di suolo pubblico per il dehors, impatto acustico, scarichi e canna fumaria, rifiuti, diritti d’autore per la musica.
03Le sei cose che nessuno ti dice all’inizio
- La canna fumaria. Se cucini, serve; e il diritto di installarla su un edificio condominiale non è scontato. È il motivo per cui certi locali diventano bar.
- L’impatto acustico. Serve una valutazione se hai impianti rumorosi o musica: il Comune la chiede e i vicini la invocano.
- Il dehors. L’occupazione di suolo pubblico è una concessione a parte, con un canone e regole su arredi e ingombri.
- La musica. Diffondere musica richiede il permesso degli aventi diritto: SIAE per il diritto d’autore e i diritti connessi per i produttori discografici. Si paga anche per la radio accesa.
- La prevenzione incendi. Sopra una certa capienza l’attività rientra fra quelle soggette ai controlli dei Vigili del fuoco: la soglia va verificata sul DPR 151/2011.
- I rifiuti. Iscrizione al servizio, contenitori, oli esausti: gli oli da frittura hanno una filiera loro e non vanno nel lavandino né nell’indifferenziata.
04La settimana prima di aprire
Le cose che devono esserci il primo giorno
- Registratore telematico attivato e collegato
- Menu con prezzi e allergeni, esposto anche all’esterno
- Listino prezzi visibile prima di entrare
- Manuale di autocontrollo e registri già aperti
- Attestati di formazione del personale
- Cartello con gli orari di apertura secondo il regolamento comunale
- Assicurazione di responsabilità civile verso terzi
Con Omega
Come ti accompagna Omega Horeca
- La configurazione iniziale ti fa sei domande e prepara sale, tavoli, carta, partite di cucina e registri HACCP già compilabili.
- Il menu di partenza del tuo mestiere è già scritto, con prezzi da correggere e allergeni già proposti.
- I documenti legali del locale — privacy per clienti e prenotazioni — si generano dal gestionale.
- Il registratore telematico si collega quando ce l’hai: fino ad allora il conto si stampa lo stesso.


