In breve
- La maggior parte dei gestionali di cassa per ristoranti in Italia non pubblica il prezzo: si arriva a una cifra solo con un preventivo.
- Il costo vero è quello del primo anno: canone, attivazione, dispositivi, moduli a parte e commissioni sulle prenotazioni dei portali.
- Prima di firmare, chiedi tutto per iscritto con la stessa domanda a ogni fornitore: quanto pago in dodici mesi per il mio locale.
Risposta breve: un gestionale per ristorante costa da zero (versioni gratuite di singoli pezzi, come le prenotazioni) a qualche centinaio di euro al mese per le configurazioni complete di una catena. I prodotti di cassa più diffusi in Italia lavorano su preventivo; fra quelli con il prezzo pubblico, una piattaforma di prenotazioni parte da 65 € al mese e Omega Horeca costa 49 € al mese per locale, IVA esclusa, con cassa, comande e prenotazioni insieme.
Il canone però è solo una voce. In questa guida trovi i prezzi dichiarati dai prodotti più citati, le voci che si aggiungono al canone e un metodo semplice per confrontare offerte diverse sul costo del primo anno.
01I prezzi dichiarati dai gestionali più usati
| Gestionale | Che cosa fa | Prezzo dichiarato |
|---|---|---|
| Cassa in Cloud (TeamSystem) | Cassa, sala, magazzino; piani Starter, Professional, Enterprise | Su preventivo |
| Tilby (Zucchetti) | Cassa cloud con comande, sala e ordini online | Su preventivo; prova gratuita su richiesta |
| iPratico | Ecosistema di app: cassa, comande, cucina, self order | Su preventivo |
| TheFork Manager | Prenotazioni, pianta della sala, CRM | Canone su preventivo; attivazione 300 € o 400 €; commissione a coperto sulle prenotazioni dai portali |
| Plateform | Prenotazioni e marketing, senza cassa | Free gratuito; Premium da 65 € al mese + IVA |
| Omega Horeca | Menu QR, comande, cucina, prenotazioni, cassa, food cost, HACCP | 49 € al mese + IVA per locale, tutto compreso |
Per il confronto con i punti di forza di ciascuno e per chi va meglio, vedi i migliori gestionali per ristoranti. Qui ci concentriamo sui soldi.
02Le voci che si aggiungono al canone
- Attivazione e installazione. Alcuni la dichiarano (TheFork Manager: 300 o 400 € secondo il piano), altri la inseriscono nel preventivo. Chiedila sempre.
- Dispositivi e licenze. Palmari per le comande, tablet per la cucina, cassa touch: comprati o a noleggio, e a volte con una licenza per ogni dispositivo.
- Moduli a parte. Menu digitale, self order, monitor di cucina, magazzino, più sedi: in molti listini sono voci separate.
- Commissioni. Sulle prenotazioni che arrivano dai portali si paga spesso una commissione a coperto; sugli ordini delle piattaforme di consegna una percentuale. Sono costi che crescono con il lavoro.
- Registratore telematico. Il gestionale compone il conto, ma i corrispettivi li trasmette il registratore: se non ce l’hai, è una spesa a parte. Ne parla la guida ai corrispettivi telematici.
- Uscita. Vincolo di durata, penali, costo dell’esportazione dei dati: si paga alla fine, ma si decide all’inizio.
03Il conto del primo anno
Primo anno = canone × 12 + attivazione + dispositivi + moduli × 12 + commissioni stimate
Le commissioni si stimano dai numeri dell’anno scorso: coperti arrivati dai portali × commissione a coperto, ordini dalle piattaforme × percentuale.
Un esempio con Omega Horeca, il gestionale per ristoranti che tiene insieme sala, cucina e cassa, per un locale: 49 € × 12 mesi, nessuna attivazione, nessun dispositivo obbligatorio (le comande si prendono dai telefoni che il personale ha già e il monitor di cucina è una pagina web su un tablet qualsiasi), nessun modulo a parte e nessuna commissione su prenotazioni e ordini. Pagando l’anno intero, il totale è 470 € IVA esclusa, cioè il 20% in meno. Il primo mese è gratis.
04Checklist prima di firmare
- Ho il costo del primo anno per iscritto, con tutte le voci.
- So se le comande richiedono palmari dedicati o funzionano dai telefoni.
- So quali funzioni sono nel canone e quali sono moduli a parte (menu, cucina, magazzino, prenotazioni).
- So quanto pago a coperto sulle prenotazioni dei portali, se ce ne sono.
- Il gestionale lavora con il mio registratore telematico, o so quale serve.
- Ho letto vincolo, disdetta ed esportazione dei dati.
- Ho provato su un servizio vero, non solo nella demo del commerciale.
05Cambiare gestionale: cosa si porta e cosa no
Il pezzo più lungo da rifare è la carta. In Omega Horeca si incolla il testo del menu che hai già (da Word, PDF o una mail) e il gestionale ne ricava sezioni, piatti e prezzi, con gli allergeni proposti dal nome: li rivedi prima di salvare. Clienti, articoli di magazzino e fornitori si importano da Excel o CSV. Lo storico degli incassi resta nel vecchio sistema e nei dati del registratore.
Con Omega
Cosa c’è nel canone di Omega Horeca
- Menu digitale con QR, allergeni proposti dal nome del piatto e cinque lingue senza costi a lingua.
- Comande dal telefono, monitor di cucina diviso per partita, conto alla romana o diviso.
- Prenotazioni dal tuo link senza commissioni, promemoria e caparra sulle comitive; asporto e domicilio senza percentuali.
- Cassa con le aliquote separate verso il registratore telematico, magazzino, food cost e registri HACCP.
- 49 € al mese per locale IVA esclusa, operatori compresi, secondo locale a metà prezzo, primo mese gratis senza carta, nessun vincolo.


