In breve
- Il registratore telematico memorizza e trasmette i corrispettivi: è lui il soggetto tecnico, non il gestionale.
- Il documento commerciale ha sostituito lo scontrino fiscale: serve al cliente come prova d’acquisto, non come documento fiscale detraibile in sé.
- Quando il registratore si guasta, la procedura da seguire esiste ed è scritta: va conosciuta prima, non la sera del guasto.
Dal 2020 la memorizzazione e la trasmissione telematica dei corrispettivi riguarda praticamente tutti i commercianti al minuto e i pubblici esercizi. La norma di riferimento è il D.lgs. 127/2015, articolo 2.
La confusione più frequente riguarda i ruoli: il gestionale calcola il conto e produce le righe per aliquota; il registratore telematico memorizza, sigilla e trasmette. Sono due mestieri diversi, e un locale che li confonde non capisce mai da che parte sia il problema.
01Chi fa cosa
| Pezzo | Cosa fa |
|---|---|
| Il gestionale | Tiene la carta, i prezzi, le aliquote; compone il conto e lo divide; tiene i clienti e i registri |
| Il registratore telematico | Memorizza il corrispettivo, stampa il documento commerciale, trasmette all’Agenzia |
| Il POS | Incassa la carta. È un’altra cosa ancora, e il collegamento col registratore non è automatico |
| L’Agenzia | Riceve i corrispettivi trasmessi e li mette a disposizione nel cassetto fiscale |
02Il documento commerciale
Ha sostituito il vecchio scontrino fiscale. Riporta data, ora, numero progressivo, descrizione dei beni o servizi, imponibili per aliquota, totale e modalità di pagamento.
Se il cliente ha bisogno del documento per dedurre o detrarre una spesa — la cena di lavoro, per esempio — serve il documento commerciale con l’indicazione del codice fiscale o della partita IVA dell’acquirente, oppure la fattura. È la richiesta che arriva al momento del conto, e il personale deve sapere come si fa.
03La lotteria degli scontrini
Il cliente che vuole partecipare mostra il proprio codice lotteria, che si genera sul portale dedicato. L’esercente lo inserisce nel momento della registrazione del corrispettivo, e il codice viaggia con i dati trasmessi.
- Il codice lotteria non è il codice fiscale: sono due cose diverse.
- Vale sui pagamenti elettronici o su quelli previsti dalla normativa in vigore: le regole sono cambiate nel tempo, quindi vanno verificate.
- Rifiutare di inserirlo espone a segnalazione: è un’operazione che richiede dieci secondi.
04Quando il registratore si guasta
- 1
Segnala il guasto
La messa fuori servizio va comunicata secondo le modalità previste, direttamente o tramite il tecnico abilitato.
- 2
Tieni il registro di emergenza
I corrispettivi del periodo di guasto vanno annotati e poi trasmessi con le modalità alternative previste.
- 3
Rilascia comunque una ricevuta al cliente
Il cliente ha diritto a un documento che attesti l’acquisto.
- 4
Fai intervenire il tecnico e conserva il rapporto
La data dell’intervento è quella che chiude il periodo di emergenza.
05Conti divisi, acconti e resi
- Il conto alla romana non è un totale indistinto: ogni quota certificata deve riportare gli imponibili per aliquota.
- L’acconto su una prenotazione o su un banchetto è un incasso: va trattato come tale nel momento in cui lo ricevi.
- Lo storno di un documento già emesso segue la procedura del registratore: non si cancella e basta.
- Il buono regalo si certifica al momento dell’utilizzo, non della vendita, quando è un buono multiuso.
Con Omega
Come lo gestisce Omega Horeca
- Il conto esce già diviso per aliquota, anche quando lo paghi in tre volte o per righe.
- Il codice lotteria si inserisce al momento dell’incasso e viaggia con il documento.
- Il pre-conto da portare al tavolo è dichiarato come tale: non si confonde con il documento fiscale.
- Il registratore telematico si collega quando ce l’hai; fino ad allora il gestionale lavora lo stesso.


