In breve
- La somministrazione di alimenti e bevande sconta il 10%: è il caso normale di un ristorante.
- Il cibo d’asporto sta anch’esso al 10%: la legge di bilancio 2018 lo ha chiarito con una norma di interpretazione.
- Coperto e servizio sono accessori alla somministrazione e ne seguono il trattamento: chiedi conferma al tuo commercialista e imposta il gestionale di conseguenza.
Per un ristorante l’IVA è quasi sempre una sola: il 10% della somministrazione di alimenti e bevande. Il problema non è il caso normale, sono i bordi — il vino sigillato che il cliente porta via, la torta ordinata per casa, il coperto, la quota di servizio, il buono pasto.
Qui ci sono i casi uno per uno. Dove la prassi non è univoca lo diciamo, invece di scrivere un numero e lasciarti scoprire che non era quello.
01Il caso normale: somministrazione al 10%
Quando il cliente consuma sul posto, l’operazione è una somministrazione: non stai vendendo cibo, stai fornendo un servizio che comprende il cibo, il locale, il servizio al tavolo e il lavaggio dei piatti. L’aliquota è il 10% (Tabella A, parte III del DPR 633/72).
Dentro la somministrazione ci sta tutto quello che il cliente consuma seduto: il primo, il secondo, l’acqua, il caffè, il vino e la birra serviti al tavolo.
02L’asporto e la consegna
La vendita di cibo da asporto è stata a lungo un terreno discusso. La legge di bilancio 2018 è intervenuta con una norma di interpretazione autentica, stabilendo che anche le cessioni di alimenti e bevande da asporto rientrano nel numero della tabella che prevede il 10%.
03Coperto, servizio e le altre voci del conto
Coperto e quota di servizio non sono cibo: sono prestazioni accessorie alla somministrazione. Le operazioni accessorie seguono il trattamento dell’operazione principale (art. 12 del DPR 633/72), quindi l’aliquota di riferimento è quella della somministrazione.
| Voce del conto | Caso tipico |
|---|---|
| Piatti e bevande consumati al tavolo | Somministrazione: 10% |
| Cibo da asporto | 10% |
| Bottiglia di vino sigillata da portare via | 22% |
| Coperto | Accessorio alla somministrazione |
| Quota di servizio in percentuale | Accessorio alla somministrazione |
| Sala affittata senza somministrazione | Prestazione autonoma: 22% |
04Perché conta anche se l’IVA la paga il cliente
- Il corrispettivo telematico viaggia per aliquota: un totale indistinto non esiste per l’Agenzia.
- Se dividi un conto alla romana, ogni quota va spezzata fra le aliquote del conto, non incassata in blocco.
- La liquidazione periodica si calcola su quelle basi: un’aliquota sbagliata sistematicamente diventa una differenza che si accumula.
- In verifica, la prima cosa che si guarda è proprio la coerenza fra quello che vendi e le aliquote che dichiari.
Con Omega
Come le gestisce Omega Horeca
- Ogni piatto ha la sua aliquota, e la comanda la rilegge dalla carta: non si sbaglia al tavolo.
- Coperto e servizio hanno un’aliquota impostabile, così si applica quella che ti ha indicato il tuo commercialista.
- Il conto diviso ripartisce l’incasso fra le aliquote nelle proporzioni di quello che resta da pagare.
- Il riepilogo di giornata esce già diviso per aliquota, pronto per la liquidazione.

