In breve
- Non esiste «il migliore» in assoluto: c’è quello giusto per il tuo locale, e dipende da cosa ti serve di più fra cassa, comande, prenotazioni e menu.
- Molti prodotti della ristorazione non pubblicano il prezzo: prima di firmare chiedi il costo del primo anno, attivazione, moduli e hardware compresi.
- Le prenotazioni dai portali si pagano spesso a coperto: il canone basso può nascondere il costo più alto.
Una premessa, prima di tutto. Questa guida la scrive chi fa Omega Horeca, che è uno dei gestionali nel confronto. Per questo gli altri prodotti sono descritti solo con quello che dichiarano sui loro siti ufficiali, letti il 24 settembre 2026, con il link per controllare: dove il prezzo non è pubblicato scriviamo «su richiesta», senza stimarlo. E in fondo c’è una sezione che dice anche quando Omega Horeca non è la scelta giusta.
Un gestionale per ristorante oggi tiene insieme cose diverse: la cassa collegata al registratore telematico, le comande dalla sala alla cucina, le prenotazioni, il menu digitale con gli allergeni, il magazzino e il food cost. Alcuni prodotti fanno tutto, altri fanno benissimo una cosa sola. Il confronto qui sotto serve a capire in quale delle due famiglie cercare.
01Come scegliere un gestionale per il tuo locale
Prima dei nomi, i criteri. Sono le domande che distinguono un gestionale che regge il sabato sera da uno che si usa solo il martedì.
- 1Cassa e registratore telematico. Il gestionale compone il conto e divide le aliquote (la somministrazione al 10%, coperto e alcolici secondo i casi); a trasmettere i corrispettivi è il registratore. Chiedi con quali registratori funziona e se gestisce il conto diviso, i buoni pasto e la fattura. Il dettaglio è nella guida ai corrispettivi telematici.
- 2Comande e cucina. Si prendono da palmari dedicati o da qualunque telefono? La licenza si paga a dispositivo? Il monitor di cucina è compreso o è un modulo a parte?
- 3Prenotazioni e commissioni. Distingui le prenotazioni dal tuo sito (di solito senza commissione) da quelle che arrivano dai portali (spesso a coperto). E chiedi come si gestiscono no-show e caparre: ne parla la guida alle prenotazioni e ai no-show.
- 4Menu digitale e allergeni. I 14 allergeni vanno dichiarati per ogni piatto (Reg. UE 1169/2011). Conta quanto costa tenere il menu aggiornato, se le lingue si pagano a parte e se il piatto esaurito si spegne in un tocco. Vedi la guida agli allergeni nel menu.
- 5Magazzino, food cost e HACCP. Un gestionale che scarica le materie prime dalle comande ti dice il margine vero di ogni piatto; uno che non lo fa lascia il food cost a un foglio di calcolo. I registri HACCP sono obbligatori per chi somministra (Reg. CE 852/2004).
- 6Il costo del primo anno, non il canone. Canone per locale o per dispositivo, attivazione, moduli, hardware, commissioni a coperto o sui pagamenti: sommali prima di confrontare.
- 7Uscita e assistenza. Vincolo di durata, disdetta, esportazione dei dati e chi risponde quando qualcosa non va, in che lingua e in che orari.
02Il confronto in una tabella
| Gestionale | Per chi è | Prezzo di partenza | Punto di forza | Da sapere |
|---|---|---|---|---|
| Cassa in Cloud (TeamSystem) | Bar, ristoranti, pizzerie, catene | Su richiesta (piani Starter, Professional, Enterprise) | Punto cassa completo con comande, sale, prenotazioni, magazzino e food cost | Il menu digitale (Self Order App) è un modulo aggiuntivo |
| Tilby (Zucchetti) | Ristoranti, bar, fast food, gelaterie e anche negozi | Su richiesta (preventivo) | Punto cassa cloud su qualunque dispositivo, con prova gratuita | Prezzo solo tramite preventivo di un commerciale |
| iPratico | Servizio al tavolo, servizio rapido, caffetterie, eventi, hotel | Su richiesta (preventivo) | Ecosistema di app: comande, kitchen display, self order, totem, ordini online | Si compone scegliendo le app: il costo dipende dalla configurazione |
| TheFork Manager | Ristoranti che vogliono prenotazioni e visibilità | Canone su richiesta; attivazione 300 € (Visibility) o 400 € (Performance, Enterprise) | Prenotazioni da TheFork, Tripadvisor e siti partner, pianta dei tavoli, CRM | Le prenotazioni dai portali pagano una commissione a coperto; dal tuo sito no |
| Plateform | Ristoranti che vogliono prenotazioni e marketing | Premium da 65 € al mese, IVA esclusa; versione Free | Prenotazioni senza commissioni, clienti, email, SMS e WhatsApp | Non è un gestionale di cassa; il prezzo dipende dai posti a sedere |
| LeggiMenu | Chi cerca solo il menu digitale con QR | Menù Base gratuito; Premium da 24,99 € + IVA | Menu con allergeni, foto e traduzioni automatiche, ordini e prenotazioni nei piani alti | Non è un gestionale di cassa né di magazzino |
| Omega Horeca | Ristoranti, pizzerie, trattorie, bar, pub, gelaterie, food truck | 49 € al mese per locale, IVA esclusa; primo mese gratis | Menu, comande, cucina, prenotazioni, cassa, food cost e HACCP nello stesso gestionale | Non si collega a Glovo, Deliveroo e JustEat; i corrispettivi li trasmette il tuo registratore |
03I gestionali, uno per uno
Cassa in Cloud è il punto cassa per la ristorazione di TeamSystem. Ha tre piani: Starter per bar, pub, enoteche e locali senza cucina, Professional per ristoranti e pizzerie, Enterprise per catene e franchising. Dentro ci sono comande dal tavolo, mappa della sala, prenotazioni, fatturazione elettronica, magazzino e, secondo il piano, monitor di cucina e più punti vendita. Va bene a chi vuole un fornitore grande, con installazione e formazione sul posto; i prezzi si chiedono.
Tilby è il punto cassa in cloud di Zucchetti Hospitality, pensato sia per la ristorazione sia per il commercio: ristoranti, pizzerie, bar, fast food, gelaterie ed enoteche, ma anche negozi. Si usa su qualunque dispositivo e si prova gratis; il prezzo arriva con un preventivo. È una scelta sensata per chi ha un bar con una parte di vendita al banco, o un gruppo che ha sia locali sia negozi.
iPratico è un ecosistema di app per la ristorazione: il gestionale Eat, Waiter per le comande, Cook per il monitor di cucina, ordini online e dal tavolo con QR, totem self order, mance digitali e un modulo di intelligenza artificiale per le statistiche. Si compone a seconda del locale, e il prezzo è su preventivo. È adatto a chi fa volumi alti o servizio rapido e vuole self order e totem.
TheFork Manager nasce dalle prenotazioni: porta il ristorante su TheFork, Tripadvisor e i siti partner, e gestisce agenda, pianta dei tavoli e campagne ai clienti. Dichiara 20.000 ristoranti in Italia. Il canone dipende dal piano (Visibility, Performance, Enterprise), l’attivazione costa 300 o 400 €, e le prenotazioni che arrivano dai portali pagano una commissione a coperto; quelle dal tuo sito e dai social no. Conviene a chi cerca clienti nuovi più che un gestionale di cassa.
Plateform è una piattaforma di prenotazioni e marketing per la ristorazione: prenotazioni online e telefoniche senza commissioni, Prenota con Google, lista clienti, email, SMS e WhatsApp, gift card e recensioni. Il piano Premium parte da 65 € al mese IVA esclusa, calcolato sui posti a sedere, senza vincolo; esiste anche una versione Free per le funzioni base. Va bene a chi ha già una cassa e vuole riempire i tavoli.
LeggiMenu fa il menu digitale con QR: allergeni, foto, traduzioni automatiche in cinque lingue e, nei piani superiori, ordini al tavolo, asporto e prenotazioni. Il Menù Base è gratuito, il Premium parte da 24,99 € più IVA. È la risposta giusta per chi vuole solo il menu e ha già tutto il resto.
04Quando scegliere Omega Horeca, e quando no
Omega Horeca ha senso quando vuoi un abbonamento solo al posto di quattro o cinque: il menu con gli allergeni e le lingue, le comande dal telefono, il monitor di cucina, le prenotazioni senza commissioni, la cassa, il magazzino con il food cost e i registri HACCP. Costa 49 € al mese per locale, IVA esclusa, con tutti gli operatori compresi e il secondo locale a metà prezzo; il primo mese è gratis, senza carta di credito.
- Sceglilo se hai un locale indipendente, o due o tre, e vuoi che il piatto venduto scarichi il magazzino e ti dica il margine vero, senza palmari da comprare.
- Sceglilo se le prenotazioni ti costano commissioni a coperto e vuoi portarle sul tuo link, con la caparra sulle comitive.
- Guarda altrove se vivi di prenotazioni che arrivano dai portali: la visibilità di TheFork Manager è un’altra cosa, e Omega Horeca non la sostituisce.
- Guarda altrove se ti servono totem self order o i portali delle consegne collegati in cassa: Omega Horeca non si collega a Glovo, Deliveroo o JustEat, e per il servizio rapido con i totem iPratico e Cassa in Cloud hanno moduli dedicati.
- Guarda altrove se sei una catena con molte sedi, franchising e un ufficio centrale: i piani Enterprise dei gestionali più grandi sono pensati per quello.
- Guarda altrove se ti serve solo il menu digitale: un servizio come LeggiMenu, con un piano gratuito, basta e avanza.
Con Omega
Cosa trovi in Omega Horeca
- Menu digitale con QR per il locale e per ogni tavolo, allergeni proposti dal nome del piatto e cinque lingue senza costi a parte.
- Comande da qualunque telefono, monitor di cucina diviso per partita e portate che escono nell’ordine giusto.
- Prenotazioni dal tuo link senza commissioni, promemoria automatico, no-show segnati e caparra sulle comitive.
- Cassa con le aliquote separate riga per riga verso il registratore telematico, conto alla romana o diviso.
- Food cost di ogni piatto con lo scarto, magazzino che si scarica dalle comande, registri HACCP e lotti.
- 49 € al mese per locale IVA esclusa, tutti gli operatori compresi, primo mese gratis senza carta, disdetta senza penali, dati esportabili quando vuoi e assistenza in italiano.

