In breve
- Dal 1° gennaio 2026 ogni strumento con cui accetti pagamenti elettronici deve risultare collegato al registratore telematico (art. 2, comma 3, D.Lgs. 127/2015, come riscritto dalla L. 207/2024). Il collegamento è logico: si registra l’abbinamento POS-registratore nel portale Fatture e Corrispettivi.
- Per i POS già in uso a gennaio la scadenza era il 20 aprile 2026. Per un POS attivato o spostato dopo, la finestra va dal 6 all’ultimo giorno del secondo mese successivo: attivato a settembre, si registra fra il 6 e il 30 novembre.
- Il mancato collegamento costa da 1.000 a 4.000 € più la possibile sospensione dell’attività; lo scontrino con la forma di pagamento sbagliata costa 100 € a trasmissione, fino a 1.000 € a trimestre.
Il **collegamento fra POS e registratore telematico** è l’obbligo fiscale nuovo del 2026 per bar, ristoranti e pizzerie. La Legge di bilancio 2025 (L. 207/2024, art. 1, commi 74-77) ha riscritto l’art. 2, comma 3, del D.Lgs. 127/2015: lo strumento con cui accetti i pagamenti elettronici «è sempre collegato» a quello con cui memorizzi e trasmetti i corrispettivi. Vale dal 1° gennaio 2026.
La parola «collegato» ha fatto temere a molti di dover cambiare cassa o far passare un cavo. Non è così: l’Agenzia delle Entrate, nel provvedimento del 31 ottobre 2025 (prot. 424470) e nella guida operativa, chiarisce che si tratta di un **collegamento logico**, cioè di una comunicazione fatta online. Qui trovi come si fa, le scadenze che valgono ancora oggi, cosa succede allo scontrino e le sanzioni.
01Cosa vuol dire «collegato»
L’obbligo ha due metà. La prima è amministrativa: comunichi all’Agenzia quali POS usi e a quale registratore telematico (RT) sono abbinati. La seconda è quotidiana: ogni documento commerciale deve riportare come è stato pagato — contanti, elettronico, buono pasto, non riscosso — e con quali importi, perché quei totali viaggiano con i corrispettivi del giorno (punto 4 del provvedimento).
Sul primo punto la guida operativa è esplicita: il collegamento «non è quello di un collegamento di tipo fisico (attraverso cavi o simili), bensì di un collegamento di tipo logico che consiste in una comunicazione all’Agenzia». Il registratore non va sostituito né aggiornato per questo (FAQ 2). Lo «scambio importo» fra POS e cassa, quello che evita di digitare la cifra due volte, resta una comodità facoltativa: secondo la risposta a interpello n. 44/2026 non conta ai fini dell’obbligo.
02Le scadenze: quella passata e quelle che tornano ogni mese
| Situazione | Finestra per registrare l’abbinamento |
|---|---|
| POS già in uso al 1° gennaio 2026 o attivato a gennaio | Entro 45 giorni dall’apertura del servizio (5 marzo 2026): scaduta il 20 aprile 2026 |
| POS attivato dal 1° febbraio 2026 in poi | Dal 6° giorno all’ultimo giorno del secondo mese successivo all’attivazione |
| POS spostato su un altro registratore, RT nuovo, POS o RT dismesso | Stessa regola: dal 6 all’ultimo giorno del secondo mese successivo alla variazione |
| POS attivato o cambiato in… | Si registra dal… al… |
|---|---|
| luglio 2026 | 6 – 30 settembre 2026 |
| agosto 2026 | 6 – 31 ottobre 2026 |
| settembre 2026 | 6 – 30 novembre 2026 |
| ottobre 2026 | 6 – 31 dicembre 2026 |
| novembre 2026 | 6 – 31 gennaio 2027 |
03Come si fa, passo per passo
- 1
Prepara i dati
La matricola del registratore (sta sull’etichetta dell’apparecchio e in Fatture e Corrispettivi), il Terminal ID di ogni POS fisico (lo stampa il POS o lo trovi nel contratto), il nome e il codice fiscale della banca o società che ti fornisce il POS (l’Acquirer), l’indirizzo del locale.
- 2
Entra in Fatture e Corrispettivi
Con SPID, CIE, CNS o credenziali Entratel/Fisconline, scegli l’utenza di lavoro (te stesso o la società).
- 3
Apri il servizio POS
«Corrispettivi» → «Accedi ai servizi» nel riquadro Gestore ed Esercente → «Collegamento dispositivi – POS» → «Gestione collegamenti».
- 4
Abbina
Selezioni il registratore, poi il POS: l’elenco dei tuoi POS è già precompilato con i dati che le banche hanno trasmesso (FAQ 15). Se un POS manca lo inserisci a mano con il numero di contratto (FAQ 16). Indichi l’indirizzo del punto vendita e confermi.
- 5
Controlla la ricevuta
Il collegamento compare nell’elenco. Fino a 5 registratori c’è la modalità semplificata; oltre, quella standard o l’invio di un file.
Lo può fare per te il commercialista o un altro intermediario, purché abbia la delega al servizio «Accreditamento e censimento dispositivi». Fa eccezione chi usa la procedura web gratuita «Documento Commerciale on line» invece di un registratore: in quel caso il collegamento si fa dentro la procedura, e non è delegabile (FAQ 4).
04I casi che capitano in un locale
| Caso | Cosa si fa |
|---|---|
| Due POS (sala e banco) e un solo registratore | Si abbinano tutti e due allo stesso RT (FAQ 20) |
| Un POS per due registratori nello stesso locale | Ammesso: il POS fisico si abbina a più RT dello stesso punto vendita (FAQ 18) |
| Pagamento con il telefono (SoftPOS, app tipo SumUp) | Conta come POS fisico, identificato dal Terminal ID. L’interpello 44/2026 lo ammette «fermo restando l’obbligo di censimento ed associazione» |
| Link di pagamento, ordini online, caparre via carta | POS virtuale: si identifica solo con l’Acquirer e si abbina al registratore |
| Un POS con due contratti (due banche) | Due abbinamenti, uno per contratto |
| POS usato solo per operazioni esonerate dai corrispettivi | Si dichiara fra i «POS non collegati». La scelta è irreversibile, e quel POS non va usato neanche una volta per i conti del locale |
| Bonifico ricevuto per una cena di gruppo | Non si collega nulla, ma sullo scontrino va indicato come pagamento elettronico (FAQ 11) |
05Lo scontrino deve dire come ti hanno pagato
Il collegamento serve a poco se poi alla cassa si batte tutto come contanti. Le forme di pagamento e i loro importi finiscono nel documento commerciale e nei dati trasmessi ogni giorno, e sono quelli che l’Agenzia confronta con il transato dei POS. La guida operativa precisa che anche l’indicazione sbagliata della modalità di incasso fa scattare la sanzione per i dati trasmessi in modo errato.
- Conto pagato in parte in contanti e in parte con carta: due righe di pagamento, con i due importi, non un «elettronico» per il totale.
- Conto diviso fra tre persone al tavolo: ogni parte ha il suo pagamento; se due pagano con carta e una in contanti, deve vedersi.
- Buono pasto: non è un pagamento elettronico né contante; il documento esce con il corrispettivo non riscosso per quella quota. Il dettaglio è nella guida ai buoni pasto al ristorante.
- Caparra incassata online: è già un pagamento elettronico; al conto finale si scala, e va trattata con il tuo commercialista in modo coerente con il documento emesso all’incasso.
06Le sanzioni
| Violazione | Sanzione | Norma |
|---|---|---|
| POS non collegato al registratore | da 1.000 a 4.000 € | art. 11, comma 5, D.Lgs. 471/1997 |
| Sanzione accessoria per il mancato collegamento | sospensione della licenza o dell’attività da 15 giorni a 2 mesi (da 2 a 6 mesi se recidivo) | art. 12, comma 3, D.Lgs. 471/1997 |
| Pagamenti elettronici non memorizzati o trasmessi in modo errato (se non incide sull’imposta) | 100 € per trasmissione, massimo 1.000 € a trimestre; nessuna sanzione se lo scarto fra pagato elettronico dichiarato e transato non supera il 5% | art. 11, comma 2-quinquies, D.Lgs. 471/1997 |
| Corrispettivo non documentato | 70% dell’imposta relativa all’importo non documentato | art. 6, comma 3, D.Lgs. 471/1997 (dopo il D.Lgs. 87/2024) |
Da controllare adesso
- In «Gestione collegamenti» compaiono tutti i POS che usi, compresi quello del banco e l’app sul telefono.
- Il link di pagamento che usi per le caparre è abbinato come POS virtuale.
- Se hai cambiato POS o banca negli ultimi due mesi, la finestra per registrarlo è aperta o sta per aprirsi.
- La cassa distingue contanti, carta e buoni pasto su ogni conto, anche su quelli divisi.
- Il registratore dismesso o in riparazione è stato tolto dagli abbinamenti.
Con Omega
Cosa fa Omega Horeca, e cosa resta a te
- L’abbinamento POS-registratore si registra nel portale dell’Agenzia: nessun gestionale lo può fare al posto tuo, e questo nemmeno.
- Alla chiusura del conto ogni pagamento viaggia con il suo tipo — contanti, carta, buono pasto — e il suo importo verso il registratore telematico, anche quando il conto è diviso fra più persone.
- Un metodo di pagamento che il registratore non conosce blocca lo scontrino invece di finire sotto «elettronico» per default: meglio un avviso alla cassa che uno scarto nei dati trasmessi.
- Le caparre prese con carta dal link di prenotazione restano legate al tavolo e si scalano dal conto finale. Com’è fatta la cassa lo vedi nella [pagina di Omega Horeca](/#moduli).

